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mercoledì 27 marzo 2013

easyJet inaugura la Roma Fiumicino - Milano Linate

L'Airbus che celebra la nuova rotta
MILANO - È decollato il tanto atteso volo inaugurale di easyJet da Linate a Fiumicino. Alle 13,20, dal Forlanini di Linate, si è alzato in volo il primo Airbus A319-111 easyJet alla volta della Capitale, rompendo un pluridecennale regime di monopolio (“il più grande monopolio dell’aviazione in Europa”, parole di Carolyn Mc Call, CEO di easyJet) appannaggio di Alitalia. Dopo la concorrenza mossa dall’alta velocità ferroviaria, la Compagnia di bandiera italiana si trova a dover combattere un altro pericoloso player. Certo, sono solo 7 gli slot (per un totale di 10 voli giornalieri, sebbene negli orari cruciali) della
compagnia inglese, contro i 60 voli dell’Alitalia, ma si sa, la concorrenza favorisce il consumatore. E infatti, Alitalia è corsa ai ripari – dopo essersi vista respingere il ricorso dall’Antitrust – proponendo interessanti offerte concorrenziali: voli a/r a meno di 90 euro, banchi check-in dedicati, fast track ai controlli di sicurezza, bagaglio in stiva, catering e quotidiani gratis. In più, un’offerta di viaggio declinata in tre tipologie (easy basic, easy flex e comfort full flex), anche se quell’”easy” stona un po’. Alitalia cerca disperatamente di far leva sui numeri, ricordando che 4400 passeggeri scelgono Alitalia per spostarsi da Roma a Milano, sfruttando i dati di regolarità e puntualità (arrivi A15) vicini al 100%. Non solo, Alitalia fa sapere che il 35% dei 4400 sta viaggiando a una tariffa a/r di soli 90 euro (contro i 60 di easyJet). Dal canto suo easyJet ha operato una partenza col botto: slogan vincente (“Linate-Fiumicino per tutti”, populista, certo, ma di bell’effetto), Airbus marche G-EZIW dedicato con tanto di sticker realizzato all’uopo con banda tricolore, bandiera tricolore esposta prima dal comandante e poi dall’equipaggio stesso, cerchio d’acqua all’atterraggio e discorso di Carolyn Mc Call e di Frances Ouseley, country manager per l’Italia, secondo cui l’obbiettivo è “dare a tutti i passeggeri la possibilità di viaggiare in modo vantaggioso e di poter scegliere. Siamo orgogliosi di essere stati scelti come la compagnia più idonea ad esercitare la concorrenza”. Il tempo di percorrenza sarà uguale per entrambi (70 minuti circa), ma easyJet promette di trasportare nel primo anno qualcosa come 350 mila passeggeri. E quest’ultimo dato potrebbe in qualche modo stravolgere la configurazione del sistema aeroportuale milanese: Linate, infatti, nei primi due mesi del 2013 ha fatto registrare un calo passeggeri rispettivamente del 7,3% e 4,5%. Non sta meglio Malpensa (feudo easyJet), con un -6,9% a gennaio e un -4,4% a febbraio. Infine Bergamo, in crescita lo scorso anno ma lievemente in calo (-2,7 a gennaio e -0,8% a febbraio) rispetto allo stesso dato del 2012.

(pubblicato su www.inaviation.info il 27 marzo 2013)

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